2° incontro Shopping Experience

2° incontro Shopping Experience

Nella mattinata di giovedì 12 settembre è avvenuto il 2° incontro della Shopping Experience c/o La Botega del Vin a Lendinara.

Nell’incontro è stato usato lo strumento del Customer Experience Canvas. Una mappa che enuclea le singole fasi dell’esperienza d’acquisto e che per ognuna di esse aiuta a evidenziare e ordinare varie situazioni, le criticità ed gli ostacoli per investire su una proposta di valore.

Nell’ottica di migliorare il processo di vendita interno allo store.


Il Canvas é stato costruito dai partecipanti, sono state coinvolte alcune persone che hanno visitato lo store ed una di esse ha dato disponibilità per una foto con i partecipanti.

In allegato la foto con il Canvas work in progress per la rendicontazione degli step del progetto.


I partecipanti sono stati avvisati che il 19 avverrà l’incontro finale con Lorenza Minzoni.

 

Articolo tratto da Sive Formazione
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Shopping Experience presso La Bottega del Vin di Lendinara

Shopping Experience presso La Bottega del Vin di Lendinara

A “La Bottega del Vin” di Lendinara

è iniziata la prima edizione della “Shopping Experience”.

Si tratta di un’interessante azione promossa da Punto Confindustria Rovigo, nell’ambito del progetto “Riqualificazione urbana: interventi smart per il commercio nel centro storico di Lendinara”.

Un’iniziativa finanziata

dalla Camera di Commercio di Rovigo, tramite il Bando per la selezione di soggetti e proposte per la realizzazione di iniziative di riqualificazione e rigenerazione dei distretti urbani del territorio della città metropolitana di Venezia e della Provincia di Rovigo.

Nel negozio ospitante

ha partecipato un gruppo di tre “councelor”, titolari di attività commerciali del luogo: Luana del “Perfect Bar”, Martina della pizzeria “La Monella” e Erica della “Fioreria l’Armonia” che, guidati dalla retail designer Silvia Pellegrini, hanno fatto focus sul “visual” del negozio, calandosi nella mente del cliente per comprendere e prevedere il processo che lo attrae verso il punto vendita e, all’interno, verso il prodotto. Alla shopping esperience sono stati coinvolti anche i clienti, che hanno molto gradito l’iniziativa.

polesine24.it

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Regole base della degustazione

Regole base della degustazione

 

Di fronte ad un vino non siamo noi i protagonisti ma il vino che è nel bicchiere.

Regole base della degustazione , si parte dal massimo rispetto per chi ha prodotto il vino, non facciamoci condizionare dai “Grandi” del vino ma fidiamoci delle nostre sensazioni ed emozioni.

Poche ma chiare regole:

  1. Colore del vino (occhi)
  2. Profumo (naso)
  3. Sapore (bocca)
  4. Personalità,stile (testa)
  5. Emozione (cuore)

Colore, trasparenza, consistenza sono i primi riferimenti che il vino ci dà, osservarne il colore ci indica il vitigno o l’invecchiamento più o meno prolungato. Valutare la catenella nei spumanti ci dà indicazione di persistenza e finezza.

Profumo :

mettere il naso nel bicchiere, respirare profondamente per cogliere gli aromi.

Sapore :

di frutti, fiori, altri come tostatura o speziatura; salinità tannini….

Stile o personalità :

si diversifica dal territorio di provenienza ma anche dal produttore, così ricorderemo il singolo vino non il vitigno.

Il vino buono :

è quello che ci piace, l’emozione che ti lascia e la voglia di berne un altro, il piacere di farlo sentire agli amici.

Ecco perché dobbiamo seguire le regole base della degustazione.

ispirato da “il codice gardini”  Presentazione Codice Gardini
 Leggi anche: Azienda Agricola Fratelli Berlucchi

 

Pizza e prosecco

Pizza e prosecco

Se volete stare al passo con i tempi

insieme alla pizza non dovete più ordinare una bella birra fresca, bensì un calice di prosecco! A Vinitaly il Consorzio tutela del Prosecco doc in collaborazione con Agugiaro&Figna Molini ha presentato una carta dei Prosecco, iniziativa rivolta a tutte quelle pizzerie che vogliono servire ai propri clienti i vari abbinamenti possibili.

Il presidente del consorzio prosecco Stefano Zanette afferma:

“Il Prosecco come la pizza è una delle icone del made in Italy nel mondo, un lusso democratico accessibile a tutti anche ogni giorno”. La scusa è quella di far scoprire al grande pubblico la giusta scelta di Prosecco: tranquillo, frizzante o spumante, demi-sec, dry, extradry, brut . A seconda della pizza ordinata.

Testimonial dell’iniziativa

sono due pizzaioli in rappresentanza dei diversi stili di pizza. Guglielmo Vuolo, dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, ambasciatore di una tradizione più centro meridionale. Denis Lovatel della pizzeria Da Ezio di Alano di Piave (Belluno), artefice di una pizza contemporanea di territorio.

 

articolo completo su Repubblica.

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E’ arrivato il prosecco Val d’Oca

E’ arrivato il prosecco Val d’Oca

Il Prosecco a Valdobbiadene è Superiore

Val D’Oca è una delle più note e importanti cantine produttrici di Prosecco, nella terra maggiormente vocata alla coltivazione e vinificazione delle uve Glera che danno vita a tale spumante: i colli di Valdobbiadene. Qui nasce il celebre Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, la cui denominazione non è solo controllata ma garantita. Val D’Oca produce anche Prosecco DOC proveniente dall’area appositamente disciplinata nella provincia di Treviso, nonchè altri vini tipici del territorio, come Marzemino, Pinot Grigio, Pinot. Fatevi conquistare dai profumi vitali di queste spumeggianti terre. Per questo Val d’Oca è una delle più note e importanti cantine produttrici di Prosecco.

Tratto dal sito Val d’Oca

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