Due anime, un’unica eccellenza: scopri il Prosecco DOC Capo di Vigna tra Brut ed Extra Dry

Quando si parla di bollicine italiane, il Prosecco DOC rappresenta senza dubbio il simbolo della convivialità, della freschezza e della leggerezza. Ma sapete cogliere tutte le sfumature che questo straordinario vino a base di uve Glera in purezza sa offrire?
Spesso ci si chiede quale sia la differenza tra le diverse tipologie. Oggi vi portiamo alla scoperta di due interpretazioni imperdibili firmate Capo di Vigna, disponibili nel classico formato da 0,75 l: la versione Brut e la versione Extra Dry. Due stili differenti che racchiudono l’arte della spumantizzazione in autoclave (Metodo Charmat) a temperatura controllata.

Prosecco DOC Capo di Vigna – Versione Brut: la freschezza asciutta

Il Brut è l’espressione più vivace e dinamica, ideale per chi ama un profilo fresco, asciutto e deciso.
  • Aspetto visivo: Giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli e un perlage particolarmente fine, vivace e persistente.
  • Profilo olfattivo: All’olfatto regala note delicate di mela golden acerba, acacia e mughetto, delineando un bouquet fresco, fruttato e floreale.
  • Al palato: Il sorso è asciutto, caratterizzato da un perfetto bilanciamento tra sapidità e freschezza acida, sorretto da una buona struttura che chiude con un retrogusto agrumato pulito e armonioso.
  • Gli abbinamenti perfetti: È lo spumante ideale per accompagnare antipasti di pesce, fritture di mare e crostacei. Si rivela inoltre estremamente versatile anche abbinato a piatti di verdure e carni bianche delicate. Si consiglia di servirlo a una temperatura di 6–8 °C.

Prosecco DOC Capo di Vigna – Versione Extra Dry: la morbida rotondità

Se preferite un sorso più suadente, armonico e avvolgente, l’Extra Dry saprà conquistarvi fin dal primo assaggio.
  • Aspetto visivo: Giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli, accompagnato da una spuma persistente e da una piacevole fragranza.
  • Profilo olfattivo: Si apre su note di mela golden matura, arricchite da sfumature floreali di acacia e mughetto.
  • Al palato: Il residuo zuccherino ammorbidisce delicatamente l’acidità, donando un corpo rotondo, equilibrato e incredibilmente piacevole, che culmina in un finale caratterizzato da note agrumate.
  • Gli abbinamenti perfetti: Ottimo da gustare con risotti delicati, antipasti della tradizione e piatti marinari. Trova un abbinamento eccellente anche in accompagnamento a formaggi freschi a pasta molle. Anche in questo caso, la temperatura di servizio ideale è di 6–8 °C.

Come scegliere o… non scegliere!

Meglio la freschezza tagliente del Brut o la rotondità accogliente dell’Extra Dry? La verità è che non bisogna per forza scegliere: alternare le due versioni permette di coprire ogni momento della tavola, dall’aperitivo informale alla cena a base di pesce.
Venite a scoprire la selezione di Prosecco DOC Capo di Vigna nel formato da 0,75 l e portate a casa tutta la qualità delle bollicine italiane!

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